Adela Grespan

Tratto dal numero di Giugno 2017 di Punto di Vista

Buongiorno Adela Grespan, la tua azienda fa parte del network Asso.Safe, ci puoi raccontare come è nata questa collaborazione e come si sono sviluppate le sue attività sul territorio?

Il mio Studio segue principalmente aziende che operano in cantieri navali e strutturali, con attività di carpenteria e saldatura molto dinamiche e poliedriche, dal coordinamento delle attività al coordinamento della sicurezza. Le necessità logistiche, organizzative, le molteplici squadre degli addetti da formare, le necessità aziendali da gestire, mi hanno portato a ricercare un Centro di Formazione professionale altrettanto dinamico. Asso.Safe ha capito le nostre esigenze rendendosi professionalmente disponibile, celere nonché attenta alle richieste. E’ nata così una stretta collaborazione che dura da quattro anni.

 

Cosa significa, per l’agenzia che rappresenti, essere sede territoriale ADLI?

Rappresentiamo un diretto collegamento tra l’Associazione ed i Datori di Lavoro. Sono quotidianamente a stretto contatto con le problematiche o le domande che spesso i Datori di Lavoro pongono in materia di sicurezza e/o di adempimenti a Normative di Settore. Il mio intervento, in collaborazione con ADLI, è volto a dipanare la folta rete di Decreti, Norme, Leggi, dando loro sollecite risposte e/o soluzioni mantenendo in costante aggiornamento le aziende.

 

Ci puoi raccontare la realtà lavorativa del tuo territorio e di come il tuo centro sia in grado di informare e sensibilizzare le aziende sull’adozione di comportamenti, che vadano al di là, della mera adesione burocratica alla normativa?

Sono attiva tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Come sopra accennavo, la realtà è costituita principalmente da costruzioni in carpenteria metallica nel settore navale e strutturale. Seguo direttamente le squadre degli addetti coordinando i cantieri, sono a stretto contatto con le realtà ed i disagi sia dei luoghi di lavoro in materia di sicurezza, sia degli addetti spesso stranieri, sia dei Datori di Lavoro. Vivendo giorno per giorno le difficoltà, le limitazioni ed i pericoli nei quali incorrono i “nostri ragazzi”, sono riuscita ad aprire un dialogo sia con i Datori di Lavoro che con i lavoratori sensibilizzandoli sul tema della sicurezza.

Lo spirito che anima gli aderenti al network della Fondazione Assosafe è quello del “lavorare con” invece del “lavorare per”. Ci puoi spiegare come questa metodologia di “progettazione partecipata” si sposa con gli intenti del tuo centro?

L’ho scelta per questo, “lavorare con”, dato che le mie attività di supervisione, coordinamento e formazione, avvengono quotidianamente all’interno dei cantieri a stretto contatto con i lavoratori ed i Datori di Lavoro. Io stessa “lavoro con” i ragazzi rilevando le problematiche direttamente sul posto e, se possibile, in base alla mia esperienza, apportando soluzioni al momento, oppure in un secondo, momento in collaborazione con la Fondazione Asso.Safe. Per citare (Benjamin Franklin): “Dimmi e io dimentico; mostrami e io ricordo; coinvolgimi e io imparo”.

Pensi che la valorizzazione delle risorse umane e delle competenze sia oggi una scelta vincente?

Lo è da sempre, una volta si chiamava meritocrazia. Ricordiamoci che per valorizzare le risorse bisogna che ognuno, dagli Addetti ai Titolari, ci metta l’impegno, la costanza, la professionalità, la competenza ed aggiungo anche un po’ di umiltà perché ogni giorno si può imparare qualcosa di nuovo.

La Fondazione Asso.Safe, nell’ottica di potenziare le attività dei centri che aderiscono al network, mette a disposizione di voi, professionisti del settore, una rosa di servizi in grado di rendervi altamente qualificati. Credete che questi servizi vi possano rendere maggiormente competitivi sul mercato attuale?

La possibilità di ricorrere ai servizi ed alla collaborazione del Personale Asso.Safe sicuramente rende competitivi, le aziende hanno bisogno di risposte subito, con Asso.Safe questo è possibile.

 

Sede Territoriale A.D.L.I.

Sede Territoriale Fondazione Asso.Safe